donatori

Che tu faccia parte di una piccola, media o grande organizzazione, non puoi prescindere dall’attività di supporto ai tuoi donatori. Hai provato a tener conto queste tre caratteristiche?

1. Sii disponibile e cordiale

Costruisci fiducia e affidabilità mostrando ai donatori che lo staff è disponibile. In caso contrario il donatore si sentirà sfiduciato e sentirà di non avere troppa importanza per la tua organizzazione.

Innanzitutto, assicurati che sappiano come mettersi in contatto con voi, come?

  1. Via email: fai sentire ai vostri donatori che le loro email vengono lette e rispondi prima possibile. Anche se non hai una risposta dettagliata per la richiesta esposta cerca di rispondere anche solo per comunicare che stai cercando una soluzione al problema, oppure poni delle domande per comprendere meglio quale sia il problema.
  2. A Telefono: assicurati che la pagina di contatto sul sito della tua ONP fornisca un numero di telefono dove poter chiamare nel caso in cui i sostenitori abbiano delle domande. Certo, il numero dovrebbe essere diretto alla persona che si occupa della relazione con i donatori, ma non sempre questo è possibile, per cui l’importante è che chiunque risponda lo faccia in maniera professionale e sia aperto al dialogo con i sostenitori. Il tono della voce e le parole che vengono utilizzate sono molto importanti per trasmettere una certa positività, per far sentire i sostenitori accolti.
  3. Attraverso i social media: i canali di social media hanno facilitato di gran lunga le conversazioni con tutti i sostenitori. Per questo è importante replicare ai loro commenti per ingaggiare i donatori o possibili tali e mostrargli che li state ascoltando. Una buona prassi può essere anche quella di aggiungere Facebook Messenger sul proprio sito per facilitare la comunicazione (se avete realmente qualcuno che se ne occupi).

Chiaramente è il contenuto della comunicazione che hai con i donatori ad essere importante. Più sei personale più arrivi alle persone, ad esempio chiamandoli per nome. L’obiettivo è farli sentire importanti e apprezzati.

2. Sii paziente

Purtroppo, ci sono anche situazioni in cui i vostri donatori non saranno molto entusiasti e ci sarà bisogno di mostrare molta pazienza, un atteggiamento fondamentale quando si tratta di servizio di assistenza ai donatori. Anche se non hai una risposta per il loro problema mostrati calmo e fai in modo che ti spieghino il problema, le persone sono comunque predisposte meglio se percepiscono che il loro interlocutore vuole ascoltarli. Inoltre, ascoltandoli, sarai maggiormente in grado di capire qual è il problema di fondo.

3. Sii reattivo

Chiaramente oltre ad essere ascoltati i tuoi sostenitori vogliono anche avere la percezione che volete risolvere i suoi problemi.

Prova a spiegare cosa puoi e cosa non puoi fare per trovare una soluzione e mantenere le loro aspettative realistiche. Se non conosci la risposta non tirate ad indovinare. Dare informazioni false rischia di peggiorare la situazione.

Se il tuo donatore è consapevole che la persona che gli parla è realmente interessata, ascolta, empatizza e sta lavorando per risolvere il suo problema sarà maggiormente soddisfatta e sicuramente più convinta di continuare ad essere un tuo sostenitore.

 

 

Photo by Simon Maage and  Lina Trochez on Unsplash

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