newsletter

Nel corso degli anni il valore delle email come strumento di fundraising è diminuito con l’aumentare di strumenti che hanno consentito a tutti di utilizzarle. Per questo motivo devi ripensare a come strutturare le tue newsletter.

Individua una o poche richieste

Il punto debole della newsletter è sicuramente il numero di informazioni e call to action che inseriamo. Prova ad includere poche call to action nelle tue newsletter. Se ci sono troppi link diventa difficile attrarre l’attenzione del tuo lettore.

Quando ci sono troppi link il lettore rischia di non cliccare su nessuno di essi, oppure di sceglierne solo uno e non approfondire tutta la tua newsletter. Per questo motivo scegli accuratamente la tua richiesta e lascia solo un bottone. Questo ti permetterà di focalizzare l’attenzione del tuo lettore ed aumentare le probabilità che faccia quello che gli hai chiesto.

Focalizza l’attenzione sul bottone di donazione

La presenza di molte richieste fa si che il lettore si confonda, e non clicchi sul bottone della donazione, per cui rischi di non raggiungere il tuo obiettivo

Una email in cui chiedi in modo chiaro cosa vuoi è molto più efficace e rendi semplice al donatore fare quello che gli stai chiedendo.

Scegli una storia

I lettori difficilmente leggeranno una storia per poi tornare alla tua email e approfondire gli altri link, per cui se hai una storia lunga piuttosto includila tutta nella stessa email.

Mantieni una formattazione semplice

Per evitare di creare dei problemi di visualizzazione delle email evita di includere delle tabelle, struttura l’email in modo semplice, con il logo in alto e il background bianco, con poche foto, dei box relativi alle ultime notizie e la tua richiesta principale.

Focalizza e guadagna tempo

Preparare delle newsletter è impegnativo, anche perché vogliamo che i nostri sostenitori vedano il nostro lavoro, quello che facciamo. Recuperiamo molto materiale da mostrare, creiamo molti contenuti. Ma poi non abbiamo elevati tassi di apertura delle email e di click sui link.

Probabilmente non abbiamo bisogno di fare questo tipo di lavoro per raggiungere i nostri sostenitori. Piuttosto dovremo essere più focalizzati su una sola richiesta, e creare delle email ad hoc per ciascun target. In questo modo utilizziamo un tempo inferiore ed abbiamo più possibilità che il sostenitore ci legga.

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