dati

Le ONP del 21° secolo hanno una grande opportunità: attivare i propri sostenitori per massimizzare il proprio impatto. Per fare ciò è necessario conoscere i propri sostenitori. Grazie a strumenti come CrowdChicken abbiamo la possibilità di disporre di una serie di dati e informazioni che ci consentiranno di agire meglio nei confronti dei donatori. Quali sono i dati che raccogliamo e cosa possiamo farci? Parliamo di numeri e grafici, dati quantitativi senza ombra di dubbio, ma a questi vanno poi aggiunti i dati qualitativi, come sondaggi, interviste fatte ai vostri sostenitori. Tramite questi dati possiamo stabilire gli obiettivi e la strategia.

Quali dati?

Questi sono alcuni dei dati che è possibile reperire con CrowdChicken:

  • numero di raccolte fondi (totali e per tipologie)
  • numero di pagine di personal fundraising
  • numero di donatori online
  • numero di donatori ricorrenti online
  • quantità di fondi raccolti totale e per singola campagna

Avere questi dati ti aiuterà a stabilire una parte importante delle tue attività: la strategia. Questa infatti dovrebbe essere basata sui dati in tuo possesso. Questo ti aiuterà ad ingaggiare la tua audience, far conoscere la tua causa alle potenziali persone interessate ed ottenere donazioni.

Una volta analizzati i dati e i trend sarai in grado di rendere la tua campagna quanto più strategica e focalizzata. Quando vai a creare una campagna devi chiarire a te e ai tuoi sostenitori quello che stai chiedendo.

Quando metti in campo una strategia di fundraising non devi dimenticare di essere flessibile e cambiare rotta durante la campagna. Anche in questo caso devi affidarti ai dati, osservando ciò che sta effettivamente accadendo ed eventualmente modificare la tua strategia.

Metti in discussione le tue supposizioni.

Utilizzare i dati di cui siamo in possesso vuol dire anche mettere in discussione quanto già conosciamo dei nostri donatori, solo in questo modo lasciamo spazio alla crescita e all’evoluzione. Ciò che con i tuoi nuovi dati puoi sicuramente fare è mettere in discussione ciò che sei sicuro di sapere dei tuoi sostenitori e dei tuoi fundraiser. L’unico modo per verificare quanto dai per scontato è porti le domande giuste.

Prova a mettere in discussione l’idea di conoscere già i tuoi donatori. Prova a porti queste domande:

  • Sai quando i tuoi donatori sono più propensi a donare?
  • Conosci la donazione media?
  • Sai quando ricevi le donazioni più alte?
  • Hai diverse tipologie di donatori?
  • Sai perchè stanno donando?
  • Sai come preferiscono essere ringraziati?
  • Sai in che modo preferiscono comunicare con voi?
  • Sai che valore ottengono dalla donazione?

Potresti invece voler mettere in discussione l’idea di conoscere già i tuoi fundraiser. E allora poniti queste domande:

  • Perchè i tuoi fundraisers stai raccogliendo fondi per la tua causa?
  • In che modo i tuoi fundraisers vogliono essere ringraziati?
  • In che modo e perché i tuoi fundraiser si identificano con la tua causa?
  • Quante volte i tuoi fundraisers hanno raccolto fondi per la tua causa?
  • I tuoi fundraisers stanno pianificando di raccogliere per la tua ONP nuovamente?
  • Comprendono l’impatto che hanno?
  • Raccolgono anche per altre ONP?

Forse proverai a rispondere a queste domande in maniera diretta, o forse parlare con i tuoi donatori ti darà ulteriori elementi per comprendere le risposte. In alternativa invia dei sondaggi, fai delle domande sui tuoi social media, oppure aggiungi delle domande alle tue email personalizzate. I modi per contattarli sono molteplici, l’importante è porre anche loro le giuste domande ed essere aperti a quanto emergerà dai dati per migliorare la tua strategia.

 

 

Photo by rawpixel.com and Evan Dennis on Unsplash

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