personal fundraising

Il personal fundraising è una delle raccolte fondi più interessanti nel mondo del non profit. La si potrebbe definire una forma di crowdfunding a più livelli, in quanto i sostenitori a loro volta diventano dei veri e propri fundraiser e lanciano la loro raccolta fondi. Molti fundraiser però non sanno se lanciarsi in questo tipo di raccolta fondi, che può sembrare difficile da gestire.

Ci sono almeno 5 motivi per non esitare ed iniziare a raccogliere fondi ed espandere la base di donatori tramite il personal fundraising.

1.Attrai nuovi e giovani donatori

Le abitudini dei millennial sono differenti dalle generazioni precedenti in termine di donazione. Molti programmi di fundraising hanno difficoltà a coinvolgere questo strato di donatori. Ad esempio vengono utilizzati meno il direct mailing e il telemarketing.

Spesso sono spinti a fare una donazione perché coinvolti da amici o familiari. I donatori più giovani si affidano molto alle indicazioni della loro rete personale. E in tal senso il personal fundraising viene incontro a questo approccio, facendo diventare i sostenitori in fundraiser. Per cui perchè non provare a coinvolgere questa fascia di possibili donatori con una campagna di personal fundraising?

2.Espandi la tua audience

I tuoi contatti, ad esempio quelli presenti nella mailing list, la lista di telefoni dei donatori, e i follower dei social media, possono sicuramente essere dei target per le tue attività di fundraising. Ma se non cerchi di ampliare la tua rete rischi di parlare sempre alle stesse persone. Queste persone chiaramente meritano la tua attenzione, ma nell’ottica di ampliare la base per poter raccogliere più fondi dovete connettervi con nuove persone che supportano la vostra missione.

Il personal fundraising può una buona opportunità in tal senso, perché ti permette di avere una nuova audience, con cui prima non avevi contatti.

3.Condivisione degli sforzi con i sostenitori

Chi lavora nel mondo del non profit si mette spesso alla prova cercando di massimizzare il proprio impatto seppur con tempo e budget limitati.

Il personal fundraising fa in modo che i sostenitori diventino fundraiser e ambasciatori del tuo brand. In questo modo riuscirai a moltiplicare i tuoi sforzi con un lavoro inferiore da parte tua.

4.Coinvolgi i donatori in nuovi modi

I donatori donano perché si preoccupano molto della tua missione e si sentono coinvolti dalla tua ONP. Le campagne di personal fundraising sono un grande modo per ingaggiare i vostri attuali donatori, anche perché riesci a comunicare ai tuoi sostenitori che dai molto valore al loro impegno nei confronti della tua ONP.

Dare ai donatori un ulteriore modo per essere coinvolti con la tua organizzazione aumenta la loro fedeltà ed aiuta a farli diventare donatori di lungo tempo.

5.Costruisci il tuo brand

Non tutte le persone cui i tuoi sostenitori chiederanno di fare una donazione doneranno. Ma le donazioni non sono l’unico beneficio di una campagna di personal fundraising. Avere delle persone che parlano di voi al proprio network aumenta la riconoscibilità della tua organizzazione, e mostra al pubblico che i tuoi sostenitori sono entusiasti di te.

I tuoi sostenitori sono i migliori ambasciatori per raccontare ciò che fate e chi siete. Il fatto che si parli di voi aiuta ad aumentare la visibilità e l’immagine. E il personal fundraising è un modo facile per divulgare la voce sulla tua ONP.

 

Photo by Helena Lopes on Unsplash

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