Occuparsi di marketing significa sempre più occuparsi anche di grafica e di contenuti visivi, che sappiamo bene essere sempre più rilevanti e più facilmente in grado di attrarre l’attenzione. È molto probabile dunque che tu sia diventato un grafico alle prime armi, e lo faccia seguendo il tuo buon gusto, senza però conoscere delle regole minime per un buon design.

Ti proponiamo quì alcune regole di base da tenere in considerazione quando produci dei contenuti visivi.

Scegli il font giusto

Uno degli elementi di base della grafica è la tipografia, ossia la tecnica di posizionare il testo e il suo stile. Può sembrare un aspetto semplice, ma non lo è e richiede molta più conoscenza di quella che pensiamo.

Possiamo però partire da un concetto base che comunque ti aiuterà a produrre dei buoni contenuti visivi: cerca di mantenere un equilibrio tra la leggibilità e lo stile del font che scegli.

Ogni font può essere considerato più adatto alla leggibilità o allo stile. Ma in genere un font stilizzato porta con se una maggiore difficoltà di lettura. Per cui, per quanto i font stilizzati possano avere un aspetto più attraente, hanno anche una minore leggibilità e pertanto dovrebbero essere utilizzati di meno.

Quello che possiamo fare per cercare di bilanciare dei font più piacevoli, con altri più utilizzati è quello di fare un mix dei due. Ad esempio si può decidere di usare un font stilizzato per i titoli più grandi, e i font più leggibili per i testi più lunghi, che altrimenti si leggerebbero con estrema difficoltà.

Detto ciò è importante non cambiare troppi font nelle vostre grafiche, due o al massimo tre.

Usa bene lo spazio bianco

Molto spesso un grafico alle prime armi fa un cattivo utilizzo degli spazi bianchi nella pagina. Gli spazi bianchi sono quegli spazi attorno agli elementi principali in cui non ci sono altri elementi.

L’idea errata di fondo è quella di riempire ogni spazio con testi, immagini o altro. Ma l’effetto è controproducente: l’occhio è così catturato da molti elementi e non riesce a focalizzare l’attenzione.

Lo spazio bianco ha invece una funzione importante: mette in evidenza gli elementi centrali di quello che vuoi comunicare.

Quindi, quando progetti degli elementi visivi, fatti sempre una domanda: ci sono degli elementi che possono essere eliminati? Posso aggiungere spazio tra gli elementi che compongono la mia pagina?

Ricorda che il paradigma da seguire nel design è “less-is-more”. Per cui focalizzati sugli elementi più importanti.

Grazie a queste attenzioni riuscirai a comunicare meglio il messaggio e ad essere più leggibile.

Come scegliere il colore

Infine parliamo di colori, un tema per nulla semplice. Non è facile scegliere i giusti colori, perché sono molto legati anche alle emozioni e quindi influiscono sulla percezione di chi vede quei contenuti. Come facciamo a scegliere i colori giusti?

Cercate di utilizzare dei colori molto contrastanti tra loro per focalizzare l’attenzione su alcuni elementi più importanti. Ad esempio delle parole chiave, delle icone, dei dati.

Se non sapete quali colori scegliere la ruota dei colori ci viene in soccorso. Grazie ad essa possiamo comprendere che esistono delle relazioni tra i colori, che dobbiamo imparare a tener presente quando scegliamo i colori da utilizzare. I colori contrastanti vengono definiti colori complementari, oppure colori complementari divergenti.

 

Tips strumenti

Infine ecco alcuni strumenti utili per i tuoi contenuti visivi:

 

Buon divertimento!

 

Photo by Kobu AgencyFischer TwinsJason BlackeyeGuilherme Vasconcelos on Unsplash

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