millennials

I millennials stanno diventando la fascia più ampia della forza lavoro a livello globale. Vivono una forte trasformazione lavorativa rispetto ai baby boomers. Entrano infatti nel mercato del lavoro attraversando una crisi. Ma da essa hanno preso forza promuovendo nuove forme di solidarietà.  Alcuni esempi sono l’economia collaborativa, le esperienze di cohousing, i coworking. Esperienze di innovazione sociale in varie attività della vita quotidiana.

I millennials possono diventare dunque degli importanti sostenitori delle nostre cause sociali.

Coinvolgerli e farli diventare nostri sostenitori è quindi determinante per le nostre attività di fundraising. Ma come facciamo?

In primis va tenuto conto che sono cresciuti utilizzando le tecnologie e i social network, questo è rilevante nel definire il modo in cui comunichiamo con loro.

Contenuti

I millennials sono molto attenti alle questioni socio politiche, ma sono sempre più interessati alle cause e non alle associazioni specifiche. Per riuscire ad ingaggiarli nella propria causa è quindi necessario condividere contenuti di qualità sulla specifica causa e non sull’organizzazione.

Digital

Sicuramente diventa molto più facile farlo utilizzando i social media. Facebook, Instagram e Twitter ti consentono di raggiungere i millennials con facilità senza dover inviare email tutti i giorni.

Eventi

Gli eventi della tua associazione sono un ottimo modo per coinvolgere i millennials. Magari non alla cena di gala, ma più probabilmente ad un aperitivo, ad uno spettacolo teatrale, ad un evento che attragga chiaramente questo tipo di target (tenendo conto anche del portafoglio 😊).

Volontariato

Probabilmente una delle attività migliori è il volontariato. Fargli vivere ciò che la tua ONP svolge quotidianamente oggi li legherà all’organizzazione e saranno pertanto più pronti a donare quando diventeranno più adulti.

Adattiamo i form di donazione al mobile

Secondo uno studio di LivePerson per i millennials lo smartphone è un’estensione del proprio corpo “Il 70.1 per cento degli intervistati dorme con il cellulare a portata di mano, il 64.5 lo porta in bagno e il 52.2 lo controlla se si sveglia nel mezzo della notte”*. Pertanto se vuoi entrare in contatto con loro dovrai assicurarti di avere un sito web mobile responsive ed assicurati di avere un form di donazione ottimizzato per i dispositivi mobile per permettere loro di effettuare delle donazioni facilmente. Con CrowdChicken tutti i form di donazione sono già ottimizzati per il mobile.

 

Se ancora non vi siete dedicati troppo al coinvolgimento dei millennials nella vostra causa, ora è tempo di farlo!

 

*https://www.corriere.it/tecnologia/cyber-cultura/cards/millennials-generazione-z-si-comunica-piu-lo-smartphone-che-persona/studio-lifeperson-survata_principale.shtml

Photo by Ben Duchac and Marvin Meyer on Unsplash

Leave a Reply

Your email address will not be published.Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>