marketing

L’email marketing è una delle strategie che le ONP devono utilizzare per poter convertire i lettori in donatori. Diversificare la strategia di email marketing con diversi tipi di messaggi può aiutare a raggiungere il tuo obiettivo.

La chiave, come sappiamo, è inviare il messaggio giusto al momento giusto, per far si che oltre ad aprire l’email i lettori si sentano spronati a fare un’azione.

Ecco alcuni esempi di email marketing che tutte le ONP possono provare ad utilizzare come parte della loro prossima campagna.

1.Email di benvenuto

Quando hai dei nuovi iscritti alle email la prima cosa da fare è dargli un caldo benvenuto. Le email di benvenuto non solo ti aiutano ad iniziare con il piede giusto, ma possono aumentare le tue possibilità di ottenere una donazione.

Esse aumentano il tasso di apertura e il tasso di click rispetto alle email tradizionali. Tenuto conto tutto questo le email di Benvenuto, anche in serie, sono cruciali per assicurarti donazioni.

Quali caratteristiche dovrebbero includere? Utilizza un tono positivo e accogliente, comunica cosa potranno aspettarsi dalle comunicazioni future, evidenzia il valore della tua organizzazione.

2.Storytelling

Al di là del tipo di causa che porti avanti, le storie sono una parte centrale della tua strategia di email marketing, in quanto trasmettono emozioni ai lettori. Questo approccio rende le persone più inclini a donare.

Raccontare una storia non vuol dire solo utilizzare un testo, puoi usare foto per raccontare una storia emozionante. Puoi leggere i nostri consigli su come utilizzare lo storytelling visivo qui.

La prima cosa da mettere in evidenza è una foto emozionante, che sappia creare una connessione all’istante. Inoltre puoi indirizzare il messaggio al lettore e porre una domanda diretta, i messaggi devono iniziare e finire in maniera emozionale, con il supporto di dati a testimoniare quanto stiamo raccontando.

Sia che si tratti di un contenuto scritto dal fondatore che un raccolto dal campo, assicurati di utilizzare un approccio personale.

Se hai un blog, le email di storytelling sono un modo perfetto per incoraggiare i lettori a leggere i tuoi post e donare.

3.Email di ringraziamento e di aggiornamento

Delle semplici email di ringraziamento e di aggiornamento sono degli ottimi strumenti per aumentare la donor retention.

Chi si iscrive alle tue newsletter vuole ricevere notizie, altrimenti non si sarebbe. Inviare degli aggiornamenti mantiene I tuoi sostenitori in contatto con la tua organizzazione e tornare a donare.

Alcune idee possono essere:

  • il raggiungimento di un grande risultato di raccolta fondi o l’aver supportato un determinato numero di persone
  • celebrare l’anniversario dell’organizzazione
  • nuovi programmi, campagne, o iniziative che sta portando avanti la tua organizzazione

Evidenziare gli specifici outcomes delle donazioni e la timeline del progetto aiuta i donatori a sentirsi parte integrante del progetto.

4.Feste e vacanze

La maggior parte delle donazioni avvengono durante le vacanze e le feste (ad esempio le feste natalizie) e le email diventano quindi necessarie.

Il boom di donazioni che vengono fatte tramite Facebook ora durante i compleanni e le vacanze raccontano proprio questo nuovo trend, e che le persone preferiscono fare delle donazioni piuttosto che regali materiali.

Non siate spaventati di chiedere donazioni durante le vacanze perché le persone se lo aspettano e sono pronte a fare la donazione che gli state chiedendo.

5.Email che raccontano dati

Riuscire ad emergere tra le email dei vostri sottoscrittori può essere complicato, perchè non provare ad utilizzare numeri e statistiche nel vostro oggetto della mail? Può essere un buon modo per catturare l’attenzione dei lettori.

Allo stesso modo possono essere utilizzate nel corpo della mail, dimostrando quanto sia importante un intervento.

6.Sondaggi 

Un altro modo per aumentare il tasso di apertura delle email è l’interazione. In questo modo i lettori saranno più coinvolti e saremo in grado di apprendere nuove informazioni su di essi.

Un esempio può essere quello di inviare un questionario dettagliato via email. Questo tipo di email ha il doppio compito di fornire informazioni sui tuoi sostenitori e di riuscire a segmentare maggiormente la tua lista.

Inoltre far capire ai tuoi sostenitori che li stai ascoltando fa si che tu ti distingua dalle altre organizzazioni.

7.Storie di successo

Non dimenticare di raccontare ai donatori delle storie di successo della tua organizzazione per condividere loro in che modo hanno contribuito a renderlo possibile.

Evidenziando delle storie di successo di qualcuno che sta beneficiando della tua non profit, dai una prova concreta dell’impatto della tua associazione.

Puoi mostrare testimonials, volti sorridenti, o degli obiettivi di fundraising raggiunti. L’importante è condividerlo con la comunità che ha contribuito alla tua causa e fare in modo che si sentano fieri di far parte del progetto.

8.Email essenziali

Infine teniamo sempre a mente che non tutte le email hanno bisogno di essere lunghe e dense. Anche perchè il tempo dei tuoi sostenitori e sottoscrittori è molto importante e l’attenzione media degli adulti è di nove secondi.

In alcuni casi prova ad inviare email con pochi punti cui chiedere attenzione. Brevi email con un copy semplice tendono a convertire di più. Questo perchè i lettori saranno così più focalizzati sulle CTA. 

Avere una CTA che chieda di “leggere di più” è un buon esempio che incoraggia poi a cliccare. Puoi avere più informazioni su come scrivere delle CTA efficaci quì.

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